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Dieci regole per avere un orto perfetto […]

Da quello portatile al verticale, fino al riciclato: sono tante le soluzioni per chi ha poco spazio ma non vuole rinunciare a coltivare frutta e ortaggi. Basta seguire le indicazioni pratiche fornite da Coldiretti.

L’INVESTIMENTO richiesto si aggira intorno ai 250 euro. Con questa cifra, calcolata da Coldiretti, è possibile realizzare il proprio orticello.

Senza necessariamente avere a disposizione grandi spazi, anzi: le soluzioni per coltivare orti nei modi più impensati sono tante e divertenti e sono state illustrate in occasione della presentazione della prima rete di “Tutor dell’orto” promossa dalla Fondazione Campagna Amica. Perché l’orto è hobby, lavoro, ma anche fantasia. Non occorrono grandi superfici per realizzare qualcosa di vivo e vitale cui appassionarsi.

Un orto, tante possibilità. L’orto à porter, ovvero l’orto da passeggio, è forse quello più bizzarro ed è scelto da chi vuole essere veramente alla moda. Si tratta di piccoli vasi o bicchieri meglio se in bioplastica con pianticelle da portare in giro e una volta a casa adagiare su un substrato più “comodo”.

L’orto verticale, invece, è da preferire quando lo spazio scarseggia. Una delle tante soluzioni può essere quella di creare dei pannelli di legno in varie dimensioni con un substrato fertile e tante tasche, che possono essere anche di stoffa, dentro alle quali piantare e coltivare verdure o fiori con radici poco profonde.
L’orto riciclato è l’ideale per coloro che non vogliono sprecare plastica o vetro. Basta inventare un piccolo vaso utilizzando vecchie bottiglie in plastica tagliate, tetrapak, scatole di alluminio, contenitori in polistirolo ecc. per piantare simpatiche piantine da orto da far crescere rispettando l’ambiente.
L’orto in terrazzo è sicuramente il più diffuso in italia. Anche in poco spazio un bel vaso può ospitare piante officinali, spezie e qualche piccolo ortaggio stando ben attenti all’esposizione solare e alla quantità di acqua da somministrare alle piante.

L’orto rialzato viene scelto da chi non dispone di un giardino o un lembo di terra, ma ha ampio spazio in cemento da poter sfruttare oppure non è nelle condizioni di potersi chinare per lavorare la terra. Allora si utilizzando dei vasconi, meglio se in legno di cedro in cui poter piantare ortaggi, frutta e fiori.

Una volta deciso quale tipo di orto fa al caso vostro, non resta che cominciare. Ma da dove? Dalle 10 regole suggerite da Coldiretti. Eccole:

Lo spazio giusto. È necessario individuarlo. L’orto in piena terra è la soluzione migliore. Per chi non ha il giardino, il balcone o il terrazzo sono una buona alternativa. L’importante è che siano soleggiati e ventilati.
La stagionalità. Occorre conoscerla. A ogni periodo dell’anno il suo prodotto. Per sapere quando e cosa coltivare è utile dotarsi di un calendario delle semine con indicate le fasi lunari.
Il giusto tempo. Gli orti, anche quelli di piccole dimensioni, necessitano di cure quotidiane. Se si ha poco tempo il consiglio della Coldiretti è di comprare le piantine già sviluppate e trapiantarle.
La buona terra. È garanzia di risultati. Per mantenere un buon livello di fertilità è meglio scegliere compost vegetale biologico o terriccio universale.
Semi e piantine. Ci sono selezioni da fare e regole da rispettare a seconda che si lavorino ortaggi a ciclo lungo (fagioli, piselli, fave) o a ciclo corto (ravanelli, rucola o carota).
Il trapianto. Si realizza quando le dimensioni della piantina superano quelle del recipiente. È possibile cambiare più volte il vaso aumentandone man mano la grandezza.
L’acqua. Per un’adeguata crescita delle colture il terreno deve essere sempre umido, ma mai bagnato. Le innaffiature vanno regolate a seconda della temperatura e dello sviluppo delle piante.
La temperatura. È importante fare attenzione all’andamento del tempo. A marzo e ad aprile il rischio di gelate notturne è ancora alto: è bene quindi proteggere le piantine con dei teli isolanti.
I parassiti. Formiche, mosca degli orti, ragnetti rossi e bruchi sono i principali insetti che possono arrivare a creare seri problemi alla produzione. Per limitare questi attacchi, oltre a usare prodotti specifici, è bene scegliere ortaggi che si adattano meglio al clima e al territorio dove si vive.
I costi. Realizzare un orto in giardino, secondo Coldiretti, ha una spesa contenuta. Tra terra, piantine o semi, concime e strumenti di lavoro, l’investimento si può stimare intorno ai 250 euro per un orto di 20 metri quadrati “chiavi in mano”.

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